Nuovi optional – Tasto sleep, silence and stop

Avanti genitori,

siate sinceri!

A chi non è capitato di sperare che esistessero

Che esistessero davvero!

Ed oggi genitori

sono lieta di annunciare

I nuovi tasti sleep, silence and stop!

Il pargolo ti fa impazzire saltando ed urlando oltre ogni orario umanamente accettabile?

Usi ormai le occhiaie come comoda sciarpa portatile?

Neanche una convenzione con i fabbricatori di camomilla ha risolto il tuo problema?

Quando esci con tuo figlio/a non fai che correre da una parte all’altra

Hai rischiato più volte infarti multipli mentre l’erede continuava imperterrito ad arrampicarsi nei punti più alti e pericolosi neanche fosse un alpinista estremo?

Non riesci più a fare una telefonata riuscendo a sentire, non solo chi c’è dall’altra parte dell’etere, ma neanche i tuoi pensieri?

Hai dimenticato cosa significhi fare un discorso intero senza urlare a qualcuno di fare silenzio?

La Genitori Riuniti è lieta di presentare l’optional che fa per te!

I nuovi tasti sleep…. E dormirà!

Stop… per bloccarlo momentaneamente!

E Silence… per un silenzio immediato!

Presto in commercio!

Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa…

Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa

Cari genitori…

Di cantarla e ricanticchiarla senza sosta

Addirittura con veri e propri impeti emozionali degni di un palco rock.

Avanti non mentite,

lo so che è capitato!

avrete cantato senza neanche rendervene conto

sino ad arrivare a picchi di tonalità a voi fino a qualche momento prima sconosciuti,

avrete gorgheggiato da far impallidire la Callas

Sarete stati così presi dal canto da non rendervi conto

Che ciò che con enfasi estrema

Usciva dalle vostre corde vocali

Non era una musica che passava lì per caso nelle vostre teste

Ma il risultato ipnotico e devastante

Di ore e ore e ore di cartoni animati.

E silenziosamente, guardandovi intorno,

avrete finto con voi stessi che la vostra era solo una parodia

mentre una lacrimuccia scendeva

ricordando i tempi in cui sotto i palchi

cantavate davvero musica da “grandi”

e pensando all’espressione soddisfatta dei vostri genitori

che sussurrano dentro di voi con un ghigno neanche troppo celato:

“E’ una questione di Karma”.

A volte ritorno

Quanto tempo passato senza scrivere, troppo presa da un intenso periodo di masturbazione mentale.

Mille quesiti, domande su me stessa medesima poste da me stessa medesima, il mondo, il mio ruolo di mamma, il mio ruolo nel ruolo dei ruoli dell’esistenza.

E poi ad un tratto, dopo l’ennesimo sospiro post pre-pre-pre-precocissimo atto di adolescenza della mia bimba, dopo essermi posta il quesito se usare la via della comprensione o il collaudato metodo antico degli avi del lancio della mano verso la natica, ho avuto un’illuminazione!

Quesito principale:

La via degli antichi saggi a volte è la migliore delle scelte in un mondo dove si è dimenticato ciò che davvero è importante

Quesito scaturente:

Perché continuare a comportarmi come de Torquemada con la mia povera mente ormai stanca da continui soprusi di domande e riposte senza logicità, nesso o importanza.

È davvero stressante stressarsi così ampiamente, molto meglio respirare e seguire l’istinto, abbandonare l’autoerotismo mentale e ricominciare a scrivere invece di torturare il cervello per prendere la vita con leggera consapevolezza.

In fondo ho iniziato ad avere le prime turbe quando ho smesso di farlo quindi…

Eccomi di nuovo qui capendo finalmente l’importanza profonda del ritorno

Quindi eccomi di nuovo ritornata in me.