Sul perché mi vogliano accoppiare

Spesso e volentieri le persone mi pongono la seguente domanda: “Da quanto tempo sei sola?”, seguito solitamente da espressioni di profonda commiserazione e dalla frase “Poverina! Una ragazza così giovane! Devi trovarti qualcuno, io te lo auguro!”. Ecco, non metto in dubbio la buona fede e la bontà d’animo dei miei interlocutori che vi assicuro non essere solo attempate signore, ma quel “Te lo auguro!” a volte nella mia mente suona più come una minaccia che come un buon auspicio. Francamente ho riscoperto la parte più vera di me da quando Me ed Io viviamo una relazione stabile ed in simbiosi. Ho la libertà di scegliere come gestire le giornate, ovviamente sempre rispettando gli spazi di mia figlia, ma lei ha ripreso la parte avventurosa di me e non disdegna il lanciarsi in improvvise scampagnate come in viaggi improvvisati. Posso decidere autonomamente come disporre del mio denaro e vi dirò che non mi sono fatta mai mancare ciò che per noi è necessario né importante ed indubbiamente il mio tenore di vita è nettamente migliorato. Ho la libertà di mangiare ciò che mi va, di vedere i miei amici quando voglio. Insomma, nonostante gestire da sola una bimba sia davvero impegnativo sono molto più libera, rilassata e serena ora. Non voglio con ciò dire che ritengo impossibile che un giorno io possa riaprire la porta a qualcuno ma ecco, non credo che ciò sia indispensabile, necessario e vitale. Quando mi dicono: “Povera, come fai senza un uomo?” l’unica cosa che immagino è la me stessa interiore sbellicarsi dalle risate. Posso rassicurare queste persone che non vi è nulla che mi spaventi o che mi sia impedita di fare “Senza un uomo”; non sono certo il modello Drupi, trad. Così piccola e fragile, ma più modello elegante scaricatore/meccanico/muratore/tuttofare all’occorrenza. Per la mia difesa personale me la cavo sia in corpore che in mens, oltre che alle brutte in gamb. L’ultima volta poi alla battuta di una persona, del genere “dopo tutto questo tempo io non cercherei chissà che” ho risposto garbatamente che effettivamente ero ormai follemente innamorata dell’uomo invisibile, certo è spesso assente e poco di compagnia ma il suo vantaggio è che non sporca. Ad un altro che mi dava della troppo esigente ho risposto che in fondo sperare di trovare un uomo con il fascino di Mastroianni, la bellezza di Paul Newman, la capacità di in-cantare di Freddy Mercury, l’intelligenza di Sidis, ovvero semplicemente l’uomo con il più alto QI mai esistito, la simpatia di Fabio De Luigi, non ci posso fare nulla ma lo adoro, nonché con garbo, sensibilità, onestà, sani valori e principi, spirito di collaborazione, pulito e sincero… Insomma non mi sembra di chiedere troppo no? Solitamente a questo punto desistono ma a chi davvero vuole andare fino in fondo in questa battaglia contro la mia amata singletudine rispondo:

“Sono nata un individuo e come tale credo di poter andare avanti da sola, se un giorno avrò la fortuna di incontrare sul mio cammino qualcuno che voglia crescere con me camminando al mio fianco e non calpestando la mia strada sarai la prima persona che avvertirò. Grazie e vado in pace a continuare questo bellissimo percorso che è la vita continuando a crescere e a condividerlo con l’universo”.

E questo è tutto, grazie a tutti per gli auguri, quando mi accoppio vi faccio sapere!